appoggiare – Italian verb conjugation

Italian verb forms of appoggiare

Nominal Forms

Infinito: appoggiare

Participio presente: appoggiante

Gerundio: appoggiando

Participio passato: appoggiato

Nominal Forms

Infinito: avere appoggiato

Participio presente: avente appoggiato

Gerundio: avendo appoggiato

Indicativo

Presente

ioappoggio
tuappoggi
luiappoggia
noiappoggiamo
voiappoggiate
loroappoggiano

Passato prossimo

ioho appoggiato
tuhai appoggiato
luiha appoggiato
noiabbiamo appoggiato
voiavete appoggiato
lorohanno appoggiato

Imperfetto

ioappoggiavo
tuappoggiavi
luiappoggiava
noiappoggiavamo
voiappoggiavate
loroappoggiavano

Trapassato prossimo

ioavevo appoggiato
tuavevi appoggiato
luiaveva appoggiato
noiavevamo appoggiato
voiavevate appoggiato
loroavevano appoggiato

Futuro

ioappoggerò
tuappoggerai
luiappoggerà
noiappoggeremo
voiappoggerete
loroappoggeranno

Futuro anteriore

ioavrò appoggiato
tuavrai appoggiato
luiavrà appoggiato
noiavremo appoggiato
voiavrete appoggiato
loroavranno appoggiato

Passato remoto

ioappoggiai
tuappoggiasti
luiappoggiò
noiappoggiammo
voiappoggiaste
loroappoggiarono

Trapassato remoto

ioebbi appoggiato
tuavesti appoggiato
luiebbe appoggiato
noiavemmo appoggiato
voiaveste appoggiato
loroebbero appoggiato

Congiuntivo

Presente

ioappoggi
tuappoggi
luiappoggi
noiappoggiamo
voiappoggiate
loroappoggino

Passato prossimo

ioabbia appoggiato
tuabbia appoggiato
luiabbia appoggiato
noiabbiamo appoggiato
voiabbiate appoggiato
loroabbiano appoggiato

Imperfetto

ioappoggiassi
tuappoggiassi
luiappoggiasse
noiappoggiassimo
voiappoggiaste
loroappoggiassero

Trapassato prossimo

ioavessi appoggiato
tuavessi appoggiato
luiavesse appoggiato
noiavessimo appoggiato
voiaveste appoggiato
loroavessero appoggiato

Condizionale

Presente

ioappoggerei
tuappoggeresti
luiappoggerebbe
noiappoggeremmo
voiappoggereste
loroappoggerebbero

Passato

ioavrei appoggiato
tuavresti appoggiato
luiavrebbe appoggiato
noiavremmo appoggiato
voiavreste appoggiato
loroavrebbero appoggiato

Imperative

tuappoggia
luiappoggi
noiappoggiamo
voiappoggiate
loroappoggino

Translations

  • aid, to support
  • back, to support
  • bolster, to brace, reinforce, secure, or support
  • buttress, support something or someone by supplying evidence
  • lean, to press against
  • second, to agree as a second person
  • stand, to place in an upright or standing position
  • support, to support
  • support, to keep from falling
  • truss, to support
  • Etymology

    From Vulgar Latin *appodiāre, from Latin podium. Compare French appuyer, Spanish apoyar and Portuguese apoiar. See: French 'appuyer', Spanish 'apoyar', Portuguese 'apoiar'.

    Verbs referencing "appoggiare"

    Esperanto apogi, Spanish apoyar, French appuyer, Italian poggiare, Portuguese apoiar, Ido apogar.

    Additional Information

    Sample Sentences

    • [...] l' ospitalità legasse le amicizie, e queste col tempo surrogassero ai rancori municipali quella che chiamavano universale benevolenza, e volea dire tolleranza del giogo comune. Buonvicino era stato appoggiato alla famiglia di Uberto Visconti, il quale abitava tra la via di San Clemente e una fornace di vetri posta in quella delle Tanaglie, dove poi venne allargata la piazza Fontana, e dove l' osteria del [...] (Margherita Pusterla)
    • Sopra quell'urna appoggiato il capo, Buonvicino pianse, dirottamente pianse. Una devota compunzione tutto l' aveva preso: il pensiero di un Dio, di una fine che tutti aspetta, di un Giusto, soffrente per le colpe altrui, di [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] addentava, alzavasi, traeva la sciabola, percoteva nelle piante, nei sassi, schiantava i rami, gli arbusti, bestemmiava Dio, gli uomini, il cielo. La notte si offuscò; egli, accostatosi di più, si appoggiò fra due piante vicine, e tra quelle protese la faccia, come la jena quando aspetti al varco la gazzella: fissato alternatamente al viottolo, alla porticina, al verone. (Margherita Pusterla)
    • [...] in una candida vesticciuola lina, e mostrare di spingere lo sguardo via via per la pendice, come all' incerto lume cercasse discernere un aspettato. Delusa, rientrava; usciva ancora: sedevasi appoggiando il gomito sui balaustri del verone, e chinando la bella faccia nella mano, in una ansiosa ma soave aspettazione. Qualche volta alzando gli occhi alle stelle, sospirava: qualche altra li teneva per [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] si batteva il petto, stracciava le chiome, percotevasi il capo; più non vedeva, più non sentiva. Coricò il fantolino sul fondo, ove più rialzato lasciava un po ' d' asciutto, indi messasi carpone, appoggiata sulle mani, si fece tetto a quello; e in sì penosa attitudine, porse al bambino la poppa, al modo che sogliono le belve delle foreste. (Margherita Pusterla)
    • [...] corso, la portava colla rapidità del desiderio. Lo sgomento attuale cancellava la ricordanza del precedente; avrebbe voluto ancora trovarsi fra quei sassi, fra quelle angustie di prima, ma ferma ed appoggiata; e pregava Iddio di ridurla colà, di presentarle un altro scoglio, ove un istante assicurare la vita sua e del suo bambino. Chieder salvezza più non osava: assai le era invocare la morte men [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] nera e barbosa, con due occhi sdrusciti e uno sberleffe attraverso alla gota. Costui, che chiamavasi Franzino Malcolzato, erasi acquistato pel paese un tristo nome di fastidioso e manesco, a molti appoggiando e pugni e brave coltellate, ora per conto suo proprio, ora per l' altrui, finchè fu tolto al servizio del Pusterla. Un signore anche buono tenevasi sempre agli stipendj alcuno di questi bassi [...] (Margherita Pusterla)
    • Ma la sbirraglia volta.--Sta a vedere ! si fermano al vicolo Pusterla; -- appoggiano le scale al verone.--Vedi ve ' colui come s' arrampica ! e' par tutto un orso!--Come?--Chi?--I Pusterla?--O Madonna di San Celso! Son miei protettori. Scappa, scappa, che non mi credano del loro [...] (Margherita Pusterla)
    • Ma ora? Quei giorni in nulla sono differenti dagli altri, se non quanto li rende più melanconici il paragone. Appoggiata la testa e intrecciate le dita ai rigidi cancelli della sua prigione, abbassa lo sguardo su quei tranquilli, che con lieta premura s' avviano al tempio, alla festa, quasi voglia indovinare chi [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] sempre come va... » La aspettava Luchino in un salotto, assiso in un seggiolone a intagli dorati, coperto di damasco: aveva deposto la corazza, l' elmo, gli schinieri, ed incrociando le gambe, appoggiava ad uno dei bracciuoli il gomito sinistro, e al dosso della mano la guancia. Due vivissimi occhi scintillavano nel viso di maschia bellezza, quale tutti l' avevano i Visconti; un viso, su cui la [...] (Margherita Pusterla)
    • Appoggiati a me. Ehi, tesoro. Dacci da bere. (The Royal Hotel)

    Cognates

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