levare – Italian verb conjugation

Italian verb forms of levare

Nominal Forms

Infinito: levarsi

Participio presente: levantesi

Gerundio: levandosi

Participio passato:

Nominal Forms

Infinito: essere levato

Participio presente: essente levato

Gerundio: essendo levato

Indicativo

Presente

milevo
tilevi
sileva
cileviamo
vilevate
silevano

Passato prossimo

misono levato
tisei levato
siè levato
cisiamo levati
visiete levati
sisono levati

Imperfetto

milevavo
tilevavi
silevava
cilevavamo
vilevavate
silevavano

Trapassato prossimo

miero levato
tieri levato
siera levato
cieravamo levati
vieravate levati
sierano levati

Futuro

mileverò
tileverai
sileverà
cileveremo
vileverete
sileveranno

Futuro anteriore

misarò levato
tisarai levato
sisarà levato
cisaremo levati
visarete levati
sisaranno levati

Passato remoto

milevai
tilevasti
silevò
cilevammo
vilevaste
silevarono

Trapassato remoto

mifui levato
tifosti levato
sifu levato
cifummo levati
vifoste levati
sifurono levati

Congiuntivo

Presente

milevi
tilevi
silevi
cileviamo
vileviate
silevino

Passato prossimo

misia levato
tisia levato
sisia levato
cisiamo levati
visiate levati
sisiano levati

Imperfetto

milevassi
tilevassi
silevasse
cilevassimo
vilevaste
silevassero

Trapassato prossimo

mifossi levato
tifossi levato
sifosse levato
cifossimo levati
vifoste levati
sifossero levati

Condizionale

Presente

mileverei
tileveresti
sileverebbe
cileveremmo
vilevereste
sileverebbero

Passato

misarei levato
tisaresti levato
sisarebbe levato
cisaremmo levati
visareste levati
sisarebbero levati

Imperative

tilevati
silevi
cileviamoci
vilevatevi
silevino

Translations

  • abduct, to take away
  • lift, to raise or rise
  • raise, to cause to rise
  • remove, to take away
  • Etymology

    Inherited from Latin levāre. See: Latin 'levō', Latin 'levō'.

    Verbs referencing "levare"

    Esperanto levi, Ido levar, Portuguese levar, Friulian jevâ.

    Additional Information

    Sample Sentences

    • [...] per la patria e per la libertà. Ma pochi anni prima di quello di cui scriviamo, Azone Visconti aveva in quel luogo fabbricato la mura, lunga in giro diecimila braccia, con saracinesche e ponti levatoj a ciascuna delle undici porte, incoronata di cento torri e di migliaja di merli. (Margherita Pusterla)
    • [...] di un filosofo; quindi acerrimamente riprendendolo, la cosa era divenuta molto seria, e certo andava a finire colla peggio del filosofo Pisano, se il gran duca Cosimo II non lo avesse tantosto levato di là, e fatto entrare in Toscana. (Vita di Galileo Galilei scritta da Giovanni Bonfanti)
    • Francesco le stringeva la mano amorevolmente, levavasi in collo il bambino, e si mostrava intenerito: ma quello spontaneo moto di natura rimaneva ben tosto compresso dal desiderio di figurare, dall' abito di cercare la felicità fuori di sè. Anche il [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] veneziano bruscamente, chiuse la porta col chiavistello, imbrandì una grossa canna che avea nella mano dritta, e cavò di sua saccoccia con la sinistra una pistola, e si avvicinò al gazzettiere, che levato da sedere stavasi immobile e tremante. (Il duello)
    • [...] Corte pontificia. Di fatto armò: tutti i fuorusciti presero parte alla spedizione; Buonvicino fu dei primi e meglio valenti; e col coraggio solito in chi muove a ricuperare la patria, ebbero presto levata Piacenza allo Scotto. Ma quando aspettavasi che il Visconti ne gridasse la libertà, egli ordinò che le due opposte fazioni deponessero le armi; indi, come buon conquisto, aggiunse Piacenza alle sue [...] (Margherita Pusterla)
    • 5. Andando attorno col mio moschetto, e in compagnia del mio cane, uccisi un gatto salvatico la cui pelle era morbidissima, ma la carne buona a nulla; perchè era mio costume il levare e conservare le pelli di quanti animali ammazzava. Tornando addietro lungo la riva del mare, notai molti uccelli acquatici di cui non seppi conoscere le specie; ben rimasi attonito e poco meno che [...] (Robinson Crusoe)
    • Senza levar gli occhi da questo,--Benvenuto ! » esclamò con accento melodioso, e con un molle chinar di capo, allorchè il paggio, alzando l' usciale, ripetè il nome del cavaliero che introduceva. L' agitazione [...] (Margherita Pusterla)
    • La dama levò sopra di lui uno sguardo di quell'ineffabile compassione, che forse prova un angelo quando osserva l' uomo, alla sua tutela commesso, inciampare nella colpa, da cui prevede che frappoco risorgerà, [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] cielo, perchè vi trovai la medicina del mio corpo e della mia anima. Ne trassi la cosa per cui l' aveva aperta, cioè il tabacco; ed essendovi pure entro que ’ pochi libri ch’io m’avea salvati, ne levai una delle bibbie da me commemorate dianzi e ch’io non aveva avuto il tempo, o diciam meglio, la voglia di leggere; poi e questa e il tabacco mi portai su la tavola. Come dovessi adoperare il tabacco [...] (Robinson Crusoe)
    • Molto durò, discosto da ogni pratica di gente; cominciò poi ad uscire predicando, e allora gran fama si levò, non tanto della sua bravura, come della grande sua bontà. Diffondevasi tra il popolo, massime della campagna; giacchè pel popolo, diceva egli, pei poveri specialmente, ha parlato Cristo, fra [...] (Margherita Pusterla)
    • Le donne col profumo mi fanno impazzire ! Mi levano la forza. (The Dead Are Alive)

    Cognates

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