piantare – Italian verb conjugation

Italian verb forms of piantare

Nominal Forms

Infinito: piantare

Participio presente: piantante

Gerundio: piantando

Participio passato: piantato

Nominal Forms

Infinito: avere piantato

Participio presente: avente piantato

Gerundio: avendo piantato

Indicativo

Presente

iopianto
tupianti
luipianta
noipiantiamo
voipiantate
loropiantano

Passato prossimo

ioho piantato
tuhai piantato
luiha piantato
noiabbiamo piantato
voiavete piantato
lorohanno piantato

Imperfetto

iopiantavo
tupiantavi
luipiantava
noipiantavamo
voipiantavate
loropiantavano

Trapassato prossimo

ioavevo piantato
tuavevi piantato
luiaveva piantato
noiavevamo piantato
voiavevate piantato
loroavevano piantato

Futuro

iopianterò
tupianterai
luipianterà
noipianteremo
voipianterete
loropianteranno

Futuro anteriore

ioavrò piantato
tuavrai piantato
luiavrà piantato
noiavremo piantato
voiavrete piantato
loroavranno piantato

Passato remoto

iopiantai
tupiantasti
luipiantò
noipiantammo
voipiantaste
loropiantarono

Trapassato remoto

ioebbi piantato
tuavesti piantato
luiebbe piantato
noiavemmo piantato
voiaveste piantato
loroebbero piantato

Congiuntivo

Presente

iopianti
tupianti
luipianti
noipiantiamo
voipiantiate
loropiantino

Passato prossimo

ioabbia piantato
tuabbia piantato
luiabbia piantato
noiabbiamo piantato
voiabbiate piantato
loroabbiano piantato

Imperfetto

iopiantassi
tupiantassi
luipiantasse
noipiantassimo
voipiantaste
loropiantassero

Trapassato prossimo

ioavessi piantato
tuavessi piantato
luiavesse piantato
noiavessimo piantato
voiaveste piantato
loroavessero piantato

Condizionale

Presente

iopianterei
tupianteresti
luipianterebbe
noipianteremmo
voipiantereste
loropianterebbero

Passato

ioavrei piantato
tuavresti piantato
luiavrebbe piantato
noiavremmo piantato
voiavreste piantato
loroavrebbero piantato

Imperative

tupianta
luipianti
noipiantiamo
voipiantate
loropiantino

Translations

  • desert, to abandon
  • ditch, to abandon
  • dump, to end a relationship
  • jilt, to jilt
  • maroon, to abandon
  • pitch, to assemble or erect (a tent)
  • Etymology

    From Latin plantāre. By surface analysis, pianta (“plant”) + -are. Compare Sicilian chiantari. See: Latin 'plantō', Sicilian 'chiantari'.

    Additional Information

    Sample Sentences

    • [...] compatimento, poiché gli articoli falsi, principalmente quando sono maledici, mettono in voga le loro gazzette molto più dei veri. Il solo aggiunto straniero, che decorava l' esteriore della non mal piantata persona del veneziano, era il troppo strapazzato ordine della cavalleria romana, che appeso ad un brillante vermiglio nastro egli portava al collo en sautoir, cioè come i monsignori portano [...] (Il duello)
    • [...] m’avesse raccomandato ad un onest’uomo come lui, possessore di un ingenio; chè così chiamasi colà una piantagione e fabbrica di zucchero. Vissuto qualche tempo con questa persona, imparai il modo di piantare e di fabbricare lo zucchero; e veduto come i piantatori vivessero e facessero presto ad arricchire, mi determinai, purchè avessi una licenza, di stabilirmi nel paese, e divenir piantatore ancor io. [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] o contro alle fiere, se pur ve ne erano in questa isola; dubitai molto su la maniera di procacciarmi un simile intento e sul genere di abitazione da preferire, se una caverna sotterranea o una tenda piantata in terra; ed in fine mi risolvei per l' una e l' altra cosa; del che non sarà qui inopportuno il descrivere il modo ed il come. (Robinson Crusoe)
    • Sul verde spianato posto dinanzi all' accennata cavità, non più largo di circa cento braccia, e presso a poco due volte altrettanto lungo, io divisai dunque di piantar la mia tenda innanzi alla cui porta lo spianato formasse una specie di giardino; l' estremità di questo spianato scendeva irregolarmente da tutte le bande a guisa di pendìo che toccava il mare. Esso [...] (Robinson Crusoe)
    • 1 novembre. Al di sotto del monte piantai la mia tenda, sotto la quale dormii questa notte la prima volta; la tenni larga quanto potei, mercè di stecconi, alle cui estremità raccomandai il mio letto pensile. (Robinson Crusoe)
    • [...] Vivissimo all' incontro era in queste parti il traffico e il lavorìo della lana, e gli Umiliati ne facevano la parte maggiore. Nel 1305, questi di Brera appunto avevano inviato alcuni dei loro a piantare manifatture sino nella Sicilia: per Venezia spedivano a tutta Europa gran quantità di panni, e guadagnavano immense ricchezze, con cui compravano immensi poderi, soccorrevano i bisognosi, e potevano [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] Ciò fece che mi risolvessi a tagliare un maggior numero di simili pali, e a fabbricarmi una palizzata eguale nel semicircolo posto intorno alla trincea della mia prima abitazione; e questo eseguii piantando tali alberi o pali in un doppio filare distante all' incirca otto braccia dalla mia prima fortezza; essi crebbero prontamente, procurando su le prime un bellissimo frascato all' antica mia casa e [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] a farsi, che arrivava sempre sufficientemente stanco al luogo ove io mi prefiggeva di passare la notte. Durante questa o riposava sopra un albero o mi faceva all' intorno uno steccato di pali piantati in terra; talvolta ancora tra due filari di questi pali alzati tra un albero ed un altro, affinchè qualche fiera non s' accostasse a me senza svegliarmi. (Robinson Crusoe)
    • [...] buona, e seminai il mio grano in due campi spianati, più vicini che potei trovarli alla mia abitazione, difesi con una buona palizzata i cui stecconi erano tutti tolti da quegli alberi che aveva piantati dianzi, e che sapeva come felicemente crescessero. In capo ad un anno ebbi una buona siepe viva che abbisognava ben poco di esser maggiormente munita. Questo lavoro mi portò via tre interi mesi, [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] improvvisate repubbliche d' Italia, alle quali la prepotenza militare aveva diminuito il numero delle azioni libere, cresciuto quello delle obbligatorie; concesso licenza di pagare assai più, e di piantare sulle piazze un grande albero, intorno a cui far gazzarre e risa e balli e canti, finchè a qualche burbanzoso ufficiale piacesse intimare il silenzio. Di tali dimostrazioni rideva il Buonaparte in [...] (Margherita Pusterla)

    Cognates

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