misurare – Italian verb conjugation

Italian verb forms of misurare

Nominal Forms

Infinito: misurare

Participio presente: misurante

Gerundio: misurando

Participio passato: misurato

Nominal Forms

Infinito: avere misurato

Participio presente: avente misurato

Gerundio: avendo misurato

Indicativo

Presente

iomisuro
tumisuri
luimisura
noimisuriamo
voimisurate
loromisurano

Passato prossimo

ioho misurato
tuhai misurato
luiha misurato
noiabbiamo misurato
voiavete misurato
lorohanno misurato

Imperfetto

iomisuravo
tumisuravi
luimisurava
noimisuravamo
voimisuravate
loromisuravano

Trapassato prossimo

ioavevo misurato
tuavevi misurato
luiaveva misurato
noiavevamo misurato
voiavevate misurato
loroavevano misurato

Futuro

iomisurerò
tumisurerai
luimisurerà
noimisureremo
voimisurerete
loromisureranno

Futuro anteriore

ioavrò misurato
tuavrai misurato
luiavrà misurato
noiavremo misurato
voiavrete misurato
loroavranno misurato

Passato remoto

iomisurai
tumisurasti
luimisurò
noimisurammo
voimisuraste
loromisurarono

Trapassato remoto

ioebbi misurato
tuavesti misurato
luiebbe misurato
noiavemmo misurato
voiaveste misurato
loroebbero misurato

Congiuntivo

Presente

iomisuri
tumisuri
luimisuri
noimisuriamo
voimisuriate
loromisurino

Passato prossimo

ioabbia misurato
tuabbia misurato
luiabbia misurato
noiabbiamo misurato
voiabbiate misurato
loroabbiano misurato

Imperfetto

iomisurassi
tumisurassi
luimisurasse
noimisurassimo
voimisuraste
loromisurassero

Trapassato prossimo

ioavessi misurato
tuavessi misurato
luiavesse misurato
noiavessimo misurato
voiaveste misurato
loroavessero misurato

Condizionale

Presente

iomisurerei
tumisureresti
luimisurerebbe
noimisureremmo
voimisurereste
loromisurerebbero

Passato

ioavrei misurato
tuavresti misurato
luiavrebbe misurato
noiavremmo misurato
voiavreste misurato
loroavrebbero misurato

Imperative

tumisura
luimisuri
noimisuriamo
voimisurate
loromisurino

Translations

  • measure, ascertain the quantity of a unit
  • measure, estimate the unit size
  • Etymology

    1. Etymology tree
    2. Proto-Indo-European *meh₁-
    3. Proto-Italic *mētis
    4. Latin mētior
    5. Proto-Indo-European *-tew-?
    6. Proto-Indo-European *-r-eh₂?
    7. Latin -tūra
    8. Latin mēnsūra
    9. Proto-Indo-European *-h₂
    10. Proto-Indo-European *-éh₂
    11. Proto-Indo-European *-yéti
    12. Proto-Indo-European *-eh₂yéti
    13. Proto-Indo-European *-h₂tiinflu.
    14. Proto-Italic *-ājō
    15. Proto-Italic *-āō
    16. Latin -ō
    17. Late Latin mēnsūrāre
    18. Italian misurare
    19. From Late Latin mēnsūrāre, from Latin mēnsūra.

    Additional Information

    Sample Sentences

    • Or avvenne, che un dì trovandosi nel duomo di Pisa una lampana smossa mise innanzi agli occhi suoi una semplice e precisa misura del tempo, dietro di che, siccome studiava in medicina, trovò modo di misurare la frequenza del polso, cosa che recò meraviglia a ’ medici di que ’ tempi, e fu avuta assai cara da tutti. (Vita di Galileo Galilei scritta da Giovanni Bonfanti)
    • [...] l' animo di Buonvicino nel tempo necessario perchè il valletto giungesse da casa i Visconti, ov'egli dimorava, sino al palazzo dei Pusterla alla Palla, e ne tornasse. Non v'erano oriuoli che gliene misurassero i minuti, ma glieli misurava un affannoso battito del cuore, una violenta successione di idee, che glieli facevano parer eterni. Passeggiava di su, di giù pel gabinetto, tendeva le orecchie [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] perchè il valletto giungesse da casa i Visconti, ov'egli dimorava, sino al palazzo dei Pusterla alla Palla, e ne tornasse. Non v'erano oriuoli che gliene misurassero i minuti, ma glieli misurava un affannoso battito del cuore, una violenta successione di idee, che glieli facevano parer eterni. Passeggiava di su, di giù pel gabinetto, tendeva le orecchie ad ogni più sottile rumore; quel [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] fu terminato, quando parea mitigata la difficoltà, io mi vidi alle stesse strette di prima, perchè non poteva mover da posto il mio canotto più di quanto vi fossi riuscito con l' altra scialuppa. Misurata allora la distanza del terreno, risolvei di scavare un canale per condur l' acqua sul mio naviglio, poichè il mio naviglio era renitente ad andare su l' acqua. Or bene; anche questo lavoro lo [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] del grande Italiano, dell' Italiano veramente libero, com' essi chiamavano il Petrarca, senza far caso che egli allora stesse corteggiando i prelati ad Avignone, che lambisse Luchino, e che, misurando la bontà dei principi dalla liberalità, chiamasse il vescovo Giovanni il più grand'uomo d' Italia [ 11 ]; adulazione di cui doveva poi rimproverarlo un altro illustre di quei tempi, Giovanni [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] i nostri libri, dopo che se ne annojarono coloro che o li comprarono nuovi a bottega, o gli ebbero per attestazione dell' ossequio e dell' amicizia degli autori, passeggiava bravamente Alpinolo, misurando e pesando coll'occhio quanti incontrava, come per dire--Tu sei con me, tu sei contro me ». (Margherita Pusterla)
    • [...] azzurrognolo, accostavasi alla barca; -- era un fuoco fatuo che seguitando si disperdeva. La Rosalia, che al suo avvicinarsi aveva mandato il grido di chi implora soccorso, che coi palpiti ne aveva misurata la distanza ed il lentissimo procedere, come anche questa speranza dileguò, sospirava, piangeva, piangeva. (Margherita Pusterla)
    • [...] salto e più non comparire fuori,--e aver finito, finito questo prolungato crepacuore.--Ma, e il bambino ? Oh finchè pure un filo di vita restasse, bastava per attaccarvi la fiducia. Misurava coll'occhio l' ertezza di quelle rupi; arrampicarsi fin lassù... nulla pareva impossibile alla forza, dirò meglio, alla frenesia dell' amor materno. Ma e poi ?... gente all' intorno non v'è: il [...] (Margherita Pusterla)
    • Se allora Buonvicino gli valesse, lo argomenti chi nei maggiori suoi bisogni sentì la necessità di avere un amico, il quale voglia e sappia consigliare, soccorrere, avventurar, sè stesso. Misurando l' ansietà del Pusterla, dalla sua medesima, dopo che gli ebbe compartite quelle consolazioni che per momenti siffatti serbano la religione e la fiducia nella Provvidenza, uscì per prendere lingua, [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] opifizj più fiorenti delle più vive città ai giorni nostri; dalla porta un continuo entrare di carri, portando ballotti di lana greggia, ed uscire di altri, carichi di panni finiti; un pesare, un misurare, un battere di telaj, misto talvolta a devote salmodie, tal altra a qualche cantilena popolare. Il silenzio imposto negli altri monasteri, mai non erasi potuto prescrivere a questi, che per ciò [...] (Margherita Pusterla)
    • E ti abbiamo misurata solo ieri. (I Heard the Bells)

    Cognates

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