gelare – Italian verb conjugation

Italian verb forms of gelare

Nominal Forms

Infinito: gelare

Participio presente: gelante

Gerundio: gelando

Participio passato: gelato

Nominal Forms

Infinito: avere gelato

Participio presente: avente gelato

Gerundio: avendo gelato

Indicativo

Presente

iogelo
tugeli
luigela
noigeliamo
voigelate
lorogelano

Passato prossimo

ioho gelato
tuhai gelato
luiha gelato
noiabbiamo gelato
voiavete gelato
lorohanno gelato

Imperfetto

iogelavo
tugelavi
luigelava
noigelavamo
voigelavate
lorogelavano

Trapassato prossimo

ioavevo gelato
tuavevi gelato
luiaveva gelato
noiavevamo gelato
voiavevate gelato
loroavevano gelato

Futuro

iogelerò
tugelerai
luigelerà
noigeleremo
voigelerete
lorogeleranno

Futuro anteriore

ioavrò gelato
tuavrai gelato
luiavrà gelato
noiavremo gelato
voiavrete gelato
loroavranno gelato

Passato remoto

iogelai
tugelasti
luigelò
noigelammo
voigelaste
lorogelarono

Trapassato remoto

ioebbi gelato
tuavesti gelato
luiebbe gelato
noiavemmo gelato
voiaveste gelato
loroebbero gelato

Congiuntivo

Presente

iogeli
tugeli
luigeli
noigeliamo
voigeliate
lorogelino

Passato prossimo

ioabbia gelato
tuabbia gelato
luiabbia gelato
noiabbiamo gelato
voiabbiate gelato
loroabbiano gelato

Imperfetto

iogelassi
tugelassi
luigelasse
noigelassimo
voigelaste
lorogelassero

Trapassato prossimo

ioavessi gelato
tuavessi gelato
luiavesse gelato
noiavessimo gelato
voiaveste gelato
loroavessero gelato

Condizionale

Presente

iogelerei
tugeleresti
luigelerebbe
noigeleremmo
voigelereste
lorogelerebbero

Passato

ioavrei gelato
tuavresti gelato
luiavrebbe gelato
noiavremmo gelato
voiavreste gelato
loroavrebbero gelato

Imperative

tugela
luigeli
noigeliamo
voigelate
lorogelino

Translations

  • freeze, to freeze
  • freeze, to become solid due to low temperature
  • freeze, of temperature, to drop below zero
  • frost, to anger or annoy
  • ice, to freeze
  • Etymology

    Inherited from Latin gelāre. See: Latin 'gelō', Latin 'gelō'.

    Additional Information

    Sample Sentences

    • [...] giù dalla soffitta della mia grotta e dalla cima del monte che sovrastava ai mio capo, mentre udiva spaccarsi con orrido fracasso due dei puntelli collocati dianzi nella grotta stessa. Mi sentii gelare il sangue dall' atterrimento; pure andava tuttavia pensando non essere cagione di ciò se non un nuovo scoscendimento di soffitta della mia cantina, come qualche cosa di simile era accaduto dianzi; [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] presi io medesimo; poi ci avviammo al luogo ove quegli sciagurati gozzovigliarono, perchè era mia mente ora il procacciarmi più minuti ragguagli intorno a loro. Arrivato colà, tutto il sangue mi si gelò nelle vene, e il cuore mi si aggruppo all' orrore della vista che si offerse al mio sguardo. Coperto per ogni dove d' ossa umane era quel campo; il terreno imbevuto di sangue; sparso qua e la di [...] (Robinson Crusoe)
    • [...] ma, e se nol ci fosse ? se non arrivassero in tempo ? » Allora tremava che il ramo non si schiantasse, e viepiù lo stringeva, col furore onde chi affoga si appiglia a che che gli si offerisca; e gelava e sudava qualora, intontita dal sole, le paresse veder la rupe ondeggiare e cedere, o sentisse venirsi meno la forza e fiaccar le giunture delle dita, che sbattevano in convulsione. (Margherita Pusterla)
    • [...] dato nel sangue una mano così gelata, come annunziandole che doveva trovarsi testa a testa con quel cattivo. Impallidì, sentissi venir meno, talchè le convenne appoggiarsi ad una seggiola; sudò, gelò, poi gettatasi ginocchione, pregò fervidamente. (Margherita Pusterla)
    • [...] ancora, e poi mandarle dove fossero sicure dalla tirannia. Ma queste lusinghe davano tosto luogo a un arcano spavento, ai calcoli desolati della ragione: e figurandosi tutti i pericoli possibili, gelava, sudava, e buttavasi colla faccia sulla terra, supplicando Iddio che li salvasse: Iddio che solo il poteva. (Margherita Pusterla)
    • -- -Lo so, lo so », interruppe Luchino, sollecito di sviare un pensiero che fa gelare il ribaldo sotto alla corazza o fra un cerchio di spade. (Margherita Pusterla)

    Cognates

    -