diffondere – Italian verb conjugation

Italian verb forms of diffondere

Nominal Forms

Infinito: diffondere

Participio presente: diffondente

Gerundio: diffondendo

Participio passato: diffuso

Nominal Forms

Infinito: avere diffuso

Participio presente: avente diffuso

Gerundio: avendo diffuso

Indicativo

Presente

iodiffondo
tudiffondi
luidiffonde
noidiffondiamo
voidiffondete
lorodiffondono

Passato prossimo

ioho diffuso
tuhai diffuso
luiha diffuso
noiabbiamo diffuso
voiavete diffuso
lorohanno diffuso

Imperfetto

iodiffondevo
tudiffondevi
luidiffondeva
noidiffondevamo
voidiffondevate
lorodiffondevano

Trapassato prossimo

ioavevo diffuso
tuavevi diffuso
luiaveva diffuso
noiavevamo diffuso
voiavevate diffuso
loroavevano diffuso

Futuro

iodiffonderò
tudiffonderai
luidiffonderà
noidiffonderemo
voidiffonderete
lorodiffonderanno

Futuro anteriore

ioavrò diffuso
tuavrai diffuso
luiavrà diffuso
noiavremo diffuso
voiavrete diffuso
loroavranno diffuso

Passato remoto

iodiffusi
tudiffondesti
luidiffuse
noidiffondemmo
voidiffondeste
lorodiffusero

Trapassato remoto

ioebbi diffuso
tuavesti diffuso
luiebbe diffuso
noiavemmo diffuso
voiaveste diffuso
loroebbero diffuso

Congiuntivo

Presente

iodiffonda
tudiffonda
luidiffonda
noidiffondiamo
voidiffondiate
lorodiffondano

Passato prossimo

ioabbia diffuso
tuabbia diffuso
luiabbia diffuso
noiabbiamo diffuso
voiabbiate diffuso
loroabbiano diffuso

Imperfetto

iodiffondessi
tudiffondessi
luidiffondesse
noidiffondessimo
voidiffondeste
lorodiffondessero

Trapassato prossimo

ioavessi diffuso
tuavessi diffuso
luiavesse diffuso
noiavessimo diffuso
voiaveste diffuso
loroavessero diffuso

Condizionale

Presente

iodiffonderei
tudiffonderesti
luidiffonderebbe
noidiffonderemmo
voidiffondereste
lorodiffonderebbero

Passato

ioavrei diffuso
tuavresti diffuso
luiavrebbe diffuso
noiavremmo diffuso
voiavreste diffuso
loroavrebbero diffuso

Imperative

tudiffondi
luidiffonda
noidiffondiamo
voidiffondete
lorodiffondano

Translations

  • break, to disclose or make known an item of news
  • broadcast, to transmit a message or signal through radio waves or electronic means
  • broadcast, to transmit a message over a wide area
  • promote, advocate or urge on behalf of something
  • spread, to disperse, scatter
  • spread, (transitive) to disseminate, make known or present
  • spread, (intransitive) to take up a larger area, expand
  • Etymology

    From Latin diffundere; possibly a borrowing or semi-learned word. See: Latin 'diffundo'.

    Verbs referencing "diffondere"

    Ido difuzar.

    Additional Information

    Sample Sentences

    • [...] nella contemplazione di un' anima schietta, in cui far il bene era istinto, non calcolo: cercava tranquillità nel costante sereno che dominava intorno ad essa; somigliante alla pace che gli angeli diffondono sovra le anime, di cui sono destinati ad alleggerire i patimenti. (Margherita Pusterla)
    • [...] ondeggiava sopra gli usci, e innanzi alle spaziose finestre, fra ' cui telaj arabescati, e i piccoli vetri rotondi penetrava la luce temperata. Sul vasto focolare lentamente ardeva un ceppo intero, diffondendo un tepore ancora gradevole in quella prima stagione. Macchinosi armadj di noce ed eleganti stipi di ebano intarsiato ad avorio, e messi ad argento e madreperla, erano addossati alle pareti: qui e [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] poesia e della pittura; sebbene i canti di quello fossero letti pubblicamente e commentati in Lombardia, e Giotto fosse venuto qui a dipingere in Corte di Azone Visconti, non per questo il gusto era diffuso; e non era l' infimo degli scolari di Andrino da Edesia pavese quel che aveva eseguito il grossolano dipinto. (Margherita Pusterla)
    • [...] dal convento; chiese d' esser annoverato tra i fratelli, e l' ottenne; in breve fu vestito e professato. Persona di tal credito fu tenuta un prezioso acquisto per la congregazione: la fama se ne diffuse tosto, genza che destasse gran meraviglia, perchè non erano rari somiglianti casi. I buoni ne benedissero il Signore; Buonvicino più fu diletto dai suoi amici, più rispettato dai padroni; i [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] non iscompagnata da generosità, accoppiate la freschezza dei diciassette anni, una schiettezza ardita, eppure educata alquanto dal conversare coi signori, una melanconia su tutti i suoi sentimenti diffusa dall' ignorare i parenti suoi, comprenderete come dovesse venir caro ai Milanesi, gente per natura d' ottimo sangue; nè dico solo agli umili, ma a quelli ancora di alto grado. La stessa incertezza [...] (Margherita Pusterla)
    • Margherita contemplava l' accelerato anelito del bambino: il vivido incarnato, che il sonno gli diffondeva sulle guance, la invitò a baciarlo, e le brillava in volto quell'ineffabile contentezza, che non sa se non chi rimase assorto nell' osservare chiusi due occhi, che devono sorridergli amorevoli allo [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] amici, con quelli di più nerbo e di più cuore, e che in particolare si mostravano sviscerati della libertà, famelici di cose nuove, invogliati di menar le mani, e gl'infervorò, ed ingegnossi di diffondere la sua fanatica persuasione, facendo intendere che si tenessero per avvertiti, che il cielo si caricava, che il tumore stava per venire a capo. Alcuni l' ascoltarono cupidi e volentieri, perchè v'è [...] (Margherita Pusterla)
    • [...] e gustò le dolcezze del voler bene e dell' essere ben voluto; le quali avrebbero anche potuto ridurlo a più miti pensieri, persuaderlo a cercar quello, in cui solo è la felicità di quaggiù, il diffondere il bene fra coloro che ne circondano, grande o piccolo che sia il circolo nostro. (Margherita Pusterla)
    • [...] spumeggia loro intorno, si ritorce in sè stessa vorticosa, ruggisce sì che da lontano se ne ascolta il frastuono, come da lontano se ne vedono balzare le spume ad incanutire i più erti scogli, e diffuse in minutissima spruzzaglia, ingombrar l' aria d' una nebbia trasparente, e colorarsi dell' iride, rinfrangendo i raggi del Sol levante e del morente. (Margherita Pusterla)
    • Per quell'usciuolo intanto, e giù per le finestre e dal tetto erasi versata nel palazzo la piena assalitrice, prendendo i pochi servi trovati; poi si diffuse per le stanze come assaltasse un castello nemico, cercando i gran malfattori, e tra via facendo profitto per sè col cambiar di padrone al buono e al bello che capitasse sotto le mani. (Margherita Pusterla)

    Cognates

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