costare – Italian verb conjugation

Italian verb forms of costare

Nominal Forms

Infinito: costare

Participio presente: costante

Gerundio: costando

Participio passato: costato

Nominal Forms

Infinito: essere costato

Participio presente: essente costato

Gerundio: essendo costato

Indicativo

Presente

iocosto
tucosti
luicosta
noicostiamo
voicostate
lorocostano

Passato prossimo

iosono costato
tusei costato
luiè costato
noisiamo costati
voisiete costati
lorosono costati

Imperfetto

iocostavo
tucostavi
luicostava
noicostavamo
voicostavate
lorocostavano

Trapassato prossimo

ioero costato
tueri costato
luiera costato
noieravamo costati
voieravate costati
loroerano costati

Futuro

iocosterò
tucosterai
luicosterà
noicosteremo
voicosterete
lorocosteranno

Futuro anteriore

iosarò costato
tusarai costato
luisarà costato
noisaremo costati
voisarete costati
lorosaranno costati

Passato remoto

iocostai
tucostasti
luicostò
noicostammo
voicostaste
lorocostarono

Trapassato remoto

iofui costato
tufosti costato
luifu costato
noifummo costati
voifoste costati
lorofurono costati

Congiuntivo

Presente

iocosti
tucosti
luicosti
noicostiamo
voicostiate
lorocostino

Passato prossimo

iosia costato
tusia costato
luisia costato
noisiamo costati
voisiate costati
lorosiano costati

Imperfetto

iocostassi
tucostassi
luicostasse
noicostassimo
voicostaste
lorocostassero

Trapassato prossimo

iofossi costato
tufossi costato
luifosse costato
noifossimo costati
voifoste costati
lorofossero costati

Condizionale

Presente

iocosterei
tucosteresti
luicosterebbe
noicosteremmo
voicostereste
lorocosterebbero

Passato

iosarei costato
tusaresti costato
luisarebbe costato
noisaremmo costati
voisareste costati
lorosarebbero costati

Imperative

tucosta
luicosti
noicostiamo
voicostate
lorocostino

Translations

Etymology

From Latin cōnstāre. Doublet of constare, a borrowing. See: Latin 'constō'.

Verbs referencing "costare"

Romanian costa, Serbo-Croatian коштати, Ido kustar.

Additional Information

Sample Sentences

  • [...] che recandosi allora a Londra per mare sopra un vascello del padre suo, mi sollecitò ad accompagnarlo col solito adescamento degli uomini di mare: col dirmi cioè, che un tal viaggio non mi sarebbe costato nulla. Non consultai nè mio padre nè mia madre, nè tampoco mandai a dir loro una parola di ciò; ma lasciai che lo sapessero come il Cielo avesselo voluto, e partii senza chiedere nè la benedizione [...] (Robinson Crusoe)
  • [...] la sua politica: conservarsi ad ogni costo. Tornava opportuno il dar favore al commercio, alle arti ? lo faceva. Conveniva meglio la guerra ? la rompea, che che lagrime e che che sangue dovesse costare. Secondo il credea buono, favoriva letterati e poeti, ovvero ergea patiboli, empiva prigioni. Considerandosi come un custode di belve che lo sbranerebbero appena cessasse di mazzicarle o di [...] (Margherita Pusterla)
  • [...] perduto, principalmente i ferramenti, su cui faceva gran conto pei miei bisogni avvenire. Ciò non ostante al ritirarsi della marea ricuperai molto sartiame ed una parte di ferramenti, benchè ciò mi costasse una infinita fatica, avendo io dovuto, durante questa fazione, rimaner sempre tuffato nell' acqua. Dopo di ciò non tralasciai di tornare ogni giorno a bordo del vascello e di portarne pur via quanto [...] (Robinson Crusoe)
  • Ciò lo indusse a tacere sempre l' amor suo, a dissimularlo almeno nelle parole, per quanto gliene costasse al cuore. Ma l' amore come si può nascondere ? Contro al proposito, egli si lasciava trascorrere talora a qualche immeditata parola, ad una delicata prevenzione, ad uno di quei niente che rivelano [...] (Margherita Pusterla)
  • [...] a Buonvicino poterono rimanere inosservate alcune lagrime che, per quanto ella si ingegnasse di rattenere, le caddero dagli occhi sul lavoro.--Qual merito avrebbe la virtù, se le sue vittorie non costassero nulla ? (Margherita Pusterla)
  • Non vidi altro rimedio a ciò fuor quello di circondare il mio campo con una palizzata, opera che mi costò grande pena, e tanto maggiore in quanto bisognava terminarla speditamente. Pure, siccome la mia terra da arare, proporzionata alla mia semenza, non era sì vasta, giunsi a vederla sufficientemente [...] (Robinson Crusoe)
  • Ah ! tutti i miei disegni per varare la mia scialuppa andarono a vuoto, ancorchè i tentativi fatti a tal fine mi costassero immensa fatica, e ancorchè non fosse lontana dall' acqua più di cento braccia; ma il maggiore inconveniente si era che essa stava sopra un' eminenza perpendicolare alla baia. Pure per vincere questa [...] (Robinson Crusoe)
  • [...] il mio primo viaggio, tornare a casa dalla parte orientale dell' isola. Quivi dunque io trovai un bell’aperto, circondato da boschi, quasi un parco chiuso fatto dalla natura; questo almeno non mi costava tanta fatica, quanta me ne diede la formazione degli altri parchi. (Robinson Crusoe)
  • [...] fabbricatori di navigli; pure conoscendo l' utilità, anzi la necessità di un tale lavoro, mi vi posi tanto attesamente, che infine in qualche modo mi cavai d' impaccio; benchè pensando ciò che mi è costato il fare e disfare, credo mi sia bisognata più fatica in ciò, che nel fabbricare l' intera barca. (Robinson Crusoe)
  • [...] esitare rispondeva:--Il giudizio intorno a traditori della patria può egli essere dubbio ? Quanto a me, avvezzo a sostenere francamente la giustizia, a decidere secondo quella, che che me ne deva costare, dico e mantengo che, se la vostra serenità risparmiasse il sangue di costoro, verrebbe meno a ' suoi doveri, e tradirebbe il potere affidatole dal popolo ». (Margherita Pusterla)

Cognates

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